Dieta Chetogenica: le controindicazioni

Dieta Chetogenica: le controindicazioni

Si sente parlare sempre più spesso di Dieta Chetogenica, ma quali sono le controindicazioni?

Su questo blog abbiamo parlato spesso di quanto sia importante questo tipo di alimentazione; chiamarla Dieta è davvero riduttivo.

E’ giusto però far emergere anche gli elementi meno indicati per poter seguire questo tipo di alimentazione.

Il percorso chetogenico è sicuramente consigliato a chi gode di buona salute e non ha particolari controindicazioni o patologie/complicazioni.

Prima di seguire qualsiasi percorso nutrizionale rivolgersi ad un professionista e, nel caso ci siano patologie, sempre al proprio medico curante

Una corretta alimentazione chetogenica è da considerarsi normoproteica. Purtroppo abbiamo assistito a tanta disinformazione su questo che ha portato a pensare che l’alimentazione chetogenica sia iperproteica.

Ripetiamo che una corretta alimentazione chetogenica significa un basso contenuto di carboidrati ma un efficace bilanciamento proteico.

Numerosi studi hanno evidenziato che non ci sono effetti collaterali al regime chetogenico se ben strutturato e se seguito insieme a un professionista del settore.

Low-carbohydrate diets and all-cause mortality: a systematic review and meta-analysis of observational studies: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23372809

Beyond weight loss: a review of the therapeutic uses of very-low-carbohydrate (ketogenic) diets: https://www.nature.com/articles/ejcn2013116

Durante un percorso alimentare chetogenico viene ridotto l’apporto di glucosio. Venendo meno il glucosio l’acetilCoA viene utilizzato per la produzione di corpi chetonici, ovvero sostante come acetoneacetoacetato  e acido β-idrossibutirrico.

Queste sostanze sono quindi la nuova riserva di energia per il nostro corpo.

Inoltre venendo meno gli zuccheri nel nostro corpo, automaticamente cominceremo a ricavare energia dal grasso corporeo anziché dagli zuccheri.

Il percorso di “digiuno”, che già dall’antichità era presente nell’essere umano, era una sorta di chetogenica. Si mangiava tanto nei periodi di abbondanza per poi rimanere a digiuno nei periodi di magra (spesso quelli invernali).

Se si segue una dieta chetogenica corretta, normoproteica, non ci sono particolari controindicazioni.



Occorre comunque sempre farsi seguire dal tuo medico/dietologo o nutrizionista per qualsiasi cambio alimentare necessario.

Quando inizierai un percorso chetogenico è probabile, nei primi giorni, la comparsa di “malessere” generale come, per esempio, mal di testa.

E’ del tutto normale e scomparirà entro pochi giorni.

Viene definita keto flu e può essere gestita al meglio attraverso la supplementazione di magnesio tra i 250 e 400 mg/die

Possiamo dire che non essere in chetogenica è piuttosto semplice, in questo caso possiamo parlare di “mangiare in modo salutare”, ovvero mangiare bene e correttamente.

E’ sufficiente avere un’alimentazione superiore ai 50 gr circa giornalieri di carboidrati e non puoi essere considerato in chetogenica.

Un’alimentazione inferiore ai 50 gr può portarti ad entrare in chetogenica (ti consigliamo di farti sempre seguire da un professionista).

Se quindi hai ancora qualche dubbio se la dieta chetogenica possa fare male, possiamo rassicurarti che una dieta corretta, con il benestare del tuo dietologo, non può altro che darti uno stato di salute migliore.

Alla tua salute

Disclaimer:

Il seguente articolo e contenuto ha uno scopo divulgativo e informativo e non sostituisce in alcun modo il parere di una figura professionale (medico, nutrizionista, dietologo)  che ti consigliamo di contattare per esigenze e percorsi personalizzati.