Cos’è la Dieta Chetogenica

Cos’è la Dieta Chetogenica

Cos’è la dieta chetogenica?

Per rispondere in maniera semplice a questa domanda, in modo che chiunque possa comprendere, possiamo rifarci alla definizione che ne da il Professor Antonio Paoli, docente presso l’Università degli Studi di Padova, laureto in Medicina e Chirurgia e specializzato in Medicina dello Sport, nonché responsabile di diversi progetti di ricerca nazionali ed internazionali: “Il regime alimentare chetogenico è un regime in cui vengono esclusi quasi esclusivamente i carboidrati.

Come ci perviene dalla storia e come ci ricorda lo stesso Professor Paoli, sin dall’antichità si ha traccia di questa tipologia di regime alimentare: basti pensare che si trova riscontro persino nell’Antico Testamento ed in diversi testi sacri della religione induista.

Già negli anni Venti veniva utilizzata a scopo terapeutico per curare l’epilessia, ed intorno agli anni Cinquanta se ne è iniziata la pratica a scopo di dimagrimento.

Perché si chiama così? La dieta chetogenica ha questo nome in quanto induce uno stato particolare dell’organismo, chiamato appunto chetosi.

Cosa vuol dire? Con la dieta chetogenica, essendo un regime alimentare povero di carboidrati, si induce l’organismo ad utilizzare i grassi di deposito a scopo energetico risparmiando le proteine:  si formano quindi i cosiddetti corpi chetonici, i quali vengono appunto utilizzati dal cervello per il funzionamento dell’organismo.

Vuoi vedere più in dettaglio come funziona la dieta chetogenica? Ecco l’intervento del Prof. Antonio Paoli:

Ciò che avviene nel nostro corpo durante un regime alimentare di questo tipo è del tutto simile a ciò che avviene durante un periodo di digiuno, e come ci ricorda il Professor Paoli, nella storia evolutiva l’uomo ha attraversato necessariamente dei periodi, anche lunghi, di digiuno.

Motivo per cui si può asserire che questo meccanismo è un meccanismo fisiologico, in quanto attiene allo stesso processo evolutivo della razza umana. Infatti la capacità da parte dell’organismo di utilizzare efficacemente i depositi di grasso a scopo energetico consentiva la sopravvivenza nei periodi di carestia.

Le difficoltà che spesso le persone incontrano nell’affrontare una dieta di questo tipo, sono prevalentemente di due tipologie.

Vediamo la prima: sappiamo che i dolci, ma anche pasta, pane, pizza e focaccia (quindi zuccheri e carboidrati) sono un comfort food per il nostro cervello, pertanto la prima sensazione di disagio che si avverte consiste proprio nella mancanza della sensazione di benessere che i carboidrati  regalano al nostro organismo. La seconda difficoltà che si riscontra è invece pericolosa in quanto attiene strettamente alla salute: riducendo i carboidrati infatti, spesso si tende a fare un eccessivo consumo di proteine di origine animale, credendo che la cosa giochi un ruolo importante nella conduzione della dieta.

In questo primo articolo ci fermiamo qua. Nei prossimi tratteremo più approfonditamente quest’ultimo tema in quanto di fondamentale importanza per chi decide di intraprendere una dieta di questo tipo. Infatti proprio questi ultimi due aspetti, che accomunano spesso chi sceglie questo regime alimentare,  sono quelli in grado di determinare la costanza nel seguire la dieta e di conseguenza di portare o meno al risultato desiderato.

Alla tua Salute

Disclaimer:

Il seguente articolo e contenuto ha uno scopo divulgativo e informativo e non sostituisce in alcun modo il parere di una figura professionale (medico, nutrizionista, dietologo)  che ti consigliamo di contattare per esigenze e percorsi personalizzati.

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