Dimagrire mangiando: è veramente possibile? Ecco come fare

Dimagrire mangiando: è veramente possibile? Ecco come fare

Tutti sognano di dimagrire mangiando ma in pochi credono sia possibile.

Di certo molteplici sono le cose che influenzano la perdita di peso e spesso la restrizione calorica prolungata mette il nostro corpo in uno stato di “allarme” che complica le cose

Se sei anche tu tra quelli, questo articolo è dedicato proprio a sfatare alcuni miti relativi alla perdita di peso.

Certamente il nostro dispendio energetico e la nostra spesa energetica determinano un bilancio che può essere negativo, in pareggio o positivo e questo determina se dimagriremo, rimarremo in equilibrio e con lo stesso peso o se aumenteremo di peso.

Tutto ciò dipende da tantissime cose come ad esempio il riposo, lo stress, il movimento, il tempo in cui inserisco gli aliementi e molto altro ancora.

Nella cultura collettiva è sempre stato diffuso il concetto che se mangi tanto ingrassi , in parte è vero, ma c’è modo e modo di mangiare.

Ai tempi dei nostri nonni e bisnonni non esistevano prodotti alimentari industriali sottoposti a trattamenti chimici. Semplicemente il cibo era molto naturale, senza conservanti artificiali, senza coloranti o chimica aggiunta.

Si mangiava quello che la natura offriva, tutto al naturale.

Non esistevano certe malattie ora presenti nello stile di vita occidentale.

Oggi, il ritmo della quotidianità, dove spesso entrambi i genitori lavorano tutto il giorno, ha portato le famiglie ad alimentarsi in modo disordinato, spesso con cibi pre-cotti, confezionati o di scarsa qualità nutritiva.

Se poi ci aggiungiamo la scarsa attività fisica dovuto al lavoro e allo stile di vita (casa –> lavoro –> casa –> divano) ecco che i problemi di sovrappeso hanno cominciato ad emergere nella società attuale.

Cibo e stile di vita sono i principali attori nel mantenimento del nostro stato di salute.

Insieme ai problemi di sovrappeso, anche nei bambini, sono emerse patologie cardiovascolari in parte legate alle abitudini di vita attuali.

Lo stile di vita attuale, infatti, ha portato molte persone ad alimentarsi in modo poco salutare, spesso privilegiando cibi precotti o surgelati, poveri di proprietà nutritive.

La conseguenza di questa alimentazione è sotto gli occhi di tutti.

Cosa succede quindi? Come reagiscono le persone a questo malessere fisico?

Le persone più intelligenti contattano un dietologo e seguono una dieta bilanciata ma, come puoi pensare, al termine della dieta tornano a riprendere peso.

Alcune persone scelgono di contattare un professionista della nutrizione  un dietologo, un nutrizionista e seguono una dieta bilanciata, spesso se lungo questi percorsi non c’ è un radicale cambio degli stili di vita al termine della dieta si torna a riprendere peso.

La maggior parte delle diete funziona ma, il loro problema, è il mantenimento nel tempo

Si crea quello che viene chiamato “effetto yo-yo”, mi sgonfio e mi gonfio al termine della dieta.

Puoi quindi capire che non è proprio uno stile salutare e da poter mantenere nel tempo.

Ma è davvero difficile seguire una dieta?

Cerchiamo di capire i motivi che portano le persone a smettere di seguire una dieta nel tempo.

Come accennato poco fa il problema di tutte le diete è il loro mantenimento nel tempo.
Ed inoltre, alcune diete, portano a fare delle rinunce piuttosto importanti.
Non è raro vedere piani alimentari costituiti da solamente verdure e frutta eliminando o riducendo al minimo tutto ciò che è il piacere della tavola.

Noi, crediamo fortemente, che un percoso per perdere peso e dimagrire non deve essere visto come una sofferenza, altrimenti porterà la persona a rinunciare precocemente e tornare ad ingrassare successivamente.

Il percoso alimentare ideale deve dare la possibilità di perdere peso senza rinunciare ai piaceri della tavola.

Credi che sia impossibile?

Quello che ti dicono la maggior parte dei nutrizionisti e/o dietologi è di eliminare gli zuccheri (cosa giusta e corretta) ma, spesso, anche di ridurre drasticamente una serie di altri elemento come:

  • pasta
  • pane
  • pizza
  • riso
  • dolci

Come accennato poco fa il problema di tutte le diete è il loro mantenimento nel tempo.

Ed inoltre, alcune diete, portano a fare delle rinunce piuttosto importanti.

Ti sembrerà strano?

Un corretto approccio all’alimentazione chetogenica deve trovare un giusto equilibrio tra gli alimenti.

Sfatiamo il mito che sia una dieta iperproteica, non lo è.

La dieta chetogenica è una dieta a basso contenuto di carboidrati e normoproteica.

Questo significa che dovrai sicuramente limitare al minimo l’assunzione di alimenti come pasta, pane e dolci a meno che non siano prodotti specifici per dieta chetogenica

E’ consentita una dieta con un moderato utilizzo di proteine con l’introduzione di alimenti come carne, pesce, latte, uova.

Ti consigliamo di non introdurre frutta eccezion fatta per frutta come lamponi, fragole, mirtilli, ribes e frutti rossi in genere (la quota è variabile in base al motivo per il quale si intraprende una dieta chetogenica) che contengono una quantità di carboidrati limitata e, ovviamente,  frutta secca.

VIa libera a gran parte delle  verdure, in maniera semplice evitiamo tutto ciò che nasce sotto terra (cipolla, patate, carote)  e preferiamo radicchio, lattuga, finocchi, peperoni, spinaci, zucchine e melanzane ad esempio.

Scoprirai nei prossimi articoli come è possibile in realtà assumere anche alimenti come pane, pasta e dolci a base chetogenica.

A presto e alla tua Salute!

Disclaimer:

Il seguente articolo e contenuto ha uno scopo divulgativo e informativo e non sostituisce in alcun modo il parere di una figura professionale (medico, nutrizionista, dietologo)  che ti consigliamo di contattare per esigenze e percorsi personalizzati.