Il pericolo delle 3 P: Pasta, Pane, Pizza

Il pericolo delle 3 P: Pasta, Pane, Pizza

Noi Italiani siamo amanti storici di alcuni prodotti tipici della nostra cucina, ovvero quelle che vengono definite le 3 P:  PASTA, PANE E PIZZA.

Ne mangiamo in quantità abbondante e più volte alla settimana. Ci sono persone che mangiano pasta tutti i giorni, pane tutti i giorni e la pizza anche 2/3 volte a settimana.

Ci potete fare caso anche voi se frequentate una mensa o avete modo di pranzare spesso con le stesse persone. C’è una vera emergenza di eccesso di carboidrati nell’alimentazione del giorno d’oggi se la contestualizziamo allo scarso movimento sia spontaneo che non.

Senza dimenticare che, oltre ai carboidrati, l’Italiano ci aggiunge spesso anche un pò di zuccheri a fine pasto con un bel dolce.

Gli Italiani sono da sempre dei grande estimatore della Pasta, Pane e Pizza cosa che ,unita alla scarsa attività fisica, fa si che il nostro paese abbia livelli di sovrappeso preoccupanti.

pane

In più se aggiungiamo che noi Italiani siamo da sempre dei grandi estimatori della Pasta, Pane e Pizza ecco che il gioco è fatto e ci ritroviamo con una quantità di persone e bambini in sovrappeso.

Se questo non fosse vero saremmo tutti in salute e non avremmo tra i bambini più obesi d’Europa (dati del Sistema di sorveglianza nazionale) e invece l’eccesso di carboidrati e zuccheri unita alla scarsa inattività fisica ha portato la società del giorno d’oggi a sviluppare  problemi di salute sconosciuti alle generazioni precedenti.

Ma perché un’alimentazione ricca di carboidrati può portare a queste conseguenze?

Non si sprecano gli studi scientifici che dimostrano come il nostro corpo utilizza i carboidrati. (Ti consigliamo di visionare anche il sito autorevole PubMed per la ricerca di studi dedicati).

Un eccesso di carboidrati, come la pasta pane e pizza, porta l’organismo ad accumulare grasso in eccesso e sviluppare, sul lungo periodo, problemi di salute se uniti ad attività fisica e stili di vita poco salutari.

Questo perché i carboidrati vengono trasformati in glucosio dal nostro corpo che, fino entro un certo limite, è utilizzato come energia dal corpo. Oltre una certa soglia viene accumulato.

Un eccesso di un’alimentazione a medio/alto indice glicemico come la pasta, pane e pizza può portare una sovraproduzione di insulina da parte del corpo per regolare questi eccessi. Questa situazione, ripetuta nel tempo per anni, può portare ad un malfunzionamento delle cellule predisposte alla produzione e quindi alla possibile comparsa di problemi di salute (es. diabete).

Puoi capire quindi che il problema del diabete non deriva esclusivamente dall’eccesso di zuccheri ma anche i carboidrati posso portare, in quantità elevate, un serio problema per il nostro organismo.

Quanti carboidrati dovresti mangiare ogni giorno?

Non è facile rispondere a questa domanda in quanto dipende da ogni persona e da diversi elementi, situazione fisica, peso, stato di salute, presenza di complicazioni varie ecc. Ti consigliamo di sentire il tuo medico di base per un’analisi più corretta.

pizza

 

 

 

 

 

Sono ghiotto di Pasta e Pizza, come posso fare?

Se sei una persona che non può fare a meno di Pasta, Pane e Pizza devi cercare di incrementare il tuo movimento quotidiano e di inserire almeno 3 volt a settimana una attività fisica intensa, se non fosse possibile dovrai cercare di limitare l’assunzione degli zuccheri e modularne la quantità in base all’andamento del tuo peso.

Puoi saltuariamente utilizzare  le Paste Proteiche che hanno un contenuto di carboidrati molto basso. Sono paste che alla base sono realizzate con proteine vegetali e farine integrali.

Nonostante tu possa pensare che il gusto sia sgradevole ti garantiamo che il risultato può essere ottimo.

Alla tua Salute

Disclaimer:

Il seguente articolo e contenuto ha uno scopo divulgativo e informativo e non sostituisce in alcun modo il parere di una figura professionale (medico, nutrizionista, dietologo)  che ti consigliamo di contattare per esigenze e percorsi personalizzati.

Biologo Nutrizionista